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07/11/2008
Il lifting verticale
Lifting verticale
Il lifting verticale è un intervento di ringiovanimento del viso e del collo.
Qual è la differenza rispetto al lifting tradizionale ?
La grande differenza è il riposizionamento dei tessuti che vengono sospesi verso l’alto (vettore verticale) e non “tirati” all’indietro, come nel lifting tradizionale.
Perché un vettore verticale ?
Il processo di invecchiamento del viso e del collo avviene con un progressivo rilassamento dei tessuti, che scendono verso il basso.
Quindi il lifting deve riposizionarli con una direzione antagonista a quella della loro ptosi.
Ecco perché il vettore di riposizionamento verticale verso l’alto è il più fisiologico.
Quali sono i vantaggi tecnici ?
Minore scollamento dei tessuti, minore invasività della procedura, minore durata (2 ore).
Si esegue in anestesia locale o con una lieve sedazione.
Quali sono le zone che possono essere trattate con il lifting verticale ?
Il collo, le guance, gli zigomi.
Ne beneficiano la linea mandibolare (correzione del “jowl”) e i solchi naso-labiali, che vengono attenuati.
Il lifting verticale può essere implementato con ausili strumentali e tecniche chirurgiche accessorie per aumentarne la precisione e perfezionare i risultati :
con il laser per lo scollamento dei tessuti non traumatico e per ridurre quasi a zero il sanguinamento
con l’endoscopio per il lifting della fronte e dei sopraccigli
con la blefaroplastica superiore ed inferiore
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