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03/02/2009
stop agli inconvenienti della blefaroplastica
Blefaroplastica inferiore : minimizzare le complicanze
La blefaroplastica (chirurgia plastica estetica delle palpebre) è una frequente richiesta in chirurgia estetica: lo scopo di questo intervento è la rimozione delle borse e delle rughe palpebrali.
La blefaroplastica ringiovanisce le palpebre superiori e quelle inferiori ed una chirurgia che possiamo considerare “soft” per le persone che la affrontano come pazienti.
Mentre la blefaroplastica superiore (chirurgia plastica estetica delle palpebre superiori) è quasi priva di complicanze, nella blefaroplastica inferiori sono più frequenti; tra queste vi sono : occhio rotondo, incontinenza ed eversione della palpebra inferiore (ectropion).
Inoltre la blefaroplastica inferiore necessita di una convalescenza più lunga (maggior gonfiore e maggiori lividi, irritazione e infiammazione congiuntivele, lacrimazione).
Per minimizzare le possibili complicanze chirurgiche e accorciare le convalescenza vanno valutati alcuni aspetti importanti :
• pazienti anziani (per lo scarso tono dei tessuti palpebrali)
• persone con occhi prominenti (piano corneale che, di profilo, supera la palpebra inferiore e lo zigomo)
• oftalmopatia tiroidea (esoftalmo del’iperfunzione tiroidea)
• miopia monolaterale
• persone che si sottopongono a blefaroplastica secondaria
Queste sono le principali categorie di casi clinici che possono sviluppare complicanze quali l’occhio rotondo e l’ectropion.
Al fine di ridurre al minimo queste spiacevoli possibilità, durante la blefaroplastica vengono messi in atto alcuni accorgimenti chirurgici per rinforzare la palpebra inferiore, aumentarne il tono e fare in modo che vi sauna stretta e tenace adesione della palpebra stessa al globo oculare.
Questi accorgimenti chirurgici si realizzano agendo sul canto laterale, l’angolo laterale dell’occhio dove le due palpebre si incontrano.
Al canto laterale si trova un importante sistema di legamenti (retinaculum laterale) che mantiene le palpebre in tensione e adese all’occhio.
Per evitare le complicanze della blefaroplastica inferiore, il retinaculum laterale va rinforzato, in quei casi che abbiamo elencato, che si presentano a rischio.
Le tecniche chirurgiche per realizzare questo obiettivo sono molteplici e viene valuatata, per ogni singolo paziente, la strategia migliore.
I nomi tecnici di questi accorgimenti sono : cantopessi, cantoplastica, linguetta tarsale, plastica del retinaculum laterale, resezione cuneiforme di Kuhnt,…..
In sintesi si tratta di investire qualche minuto in più nella chirurgia della palpebra inferiore per evitare di ricorrere, in un secondo momento, ad un intervento correttivo.
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