Chirurgia cosmetica - Dottor Enrico Donde

lifting del collo lifting della fronte lifting delle guance plastica labbra lipostruttura labbra e viso correzione del doppio mento plastica orecchie eliminazione zampe di gallina peeling chimico facciale del volto eliminazione rughe delle guance plastica degli zigomi Dottor Enrico Donde' chirurgia cosmetica rinoplastica plastica al naso clinica monteverdi Milano

Dott. Enrico Dondè - Chirurgia estetica - MILANO PALERMO TORINO e-mail: enricodond@yahoo.it

CHIRURGIA ESTETICA CORPO

Addominoplastica e Miniaddominoplastica


ADDOMINOPLASTICA

L`addominoplastica è l’intervento di chirurgia plastica che serve per correggere:
  • Flaccidità della cute addominale (“grembiule”)
  • Grinze della pelle
  • Addome pendulo
  • Eccesso di tessuto adiposo (grasso)
  • Rilassamento, cedimento e separazione dei muscoli della parte addominale (diastasi)

Le cause più frequenti che conducono a questi problemi dei tessuti della parete addominale sono:
  • invecchiamento
  • variazioni di peso (frequenti diete dimagranti)
  • fumo
  • eccessiva esposizione al sole
  • gravidanza
  • pregressi interventi di chirurgia addominale
  • stile di vita poco sobrio.


L’intervento chirurgico

Lo scopo è rimuovere la cute in eccesso ptosica e/o pendula, con l’eventuale grasso associato.
Se vi è separazione dei muscoli della parete addominale (diastasi), si provvede alla correzione.
Si avvicinano (plicatura) i muscoli retti dell’ addome tra loro e si avvicinano i muscoli obliqui ai retti per definire maggiormente fianchi e girovita.
L’ombelico viene riposizionato (trasposizione).
L’addominoplastica è un intervento eseguibile in anestesia locale con sedazione o in anestesia generale.
I tempi operatori variano da 1,5 a 3 ore.
La degenza è in day hospital o con una notte di ricovero.
La cicatrice finale è collocata sopra il pube e si estende lateralmente tra le due spine iliache; si nasconde facilmente con slip e costume da bagno.


Limiti all’addominoplastica
Non è un intervento che fa dimagrire. Anzi, le persone in forte soprappeso ed obese hanno un contenuto adiposo viscerale che limita le possibilità di intervento e vanifica i risultati.
Inoltre queste condizioni incrementano le percentuali di complicanze post-operatorie (sierosa, ematoma, sofferenza dei lembi cutanei, cicatrizzazione di scarsa qualità).
Meglio pensare ad una dieta dimagrante o alla chirurgia bariatrica prima di considerare l’addominoplastica.
Vi sono limitazioni anche per le smagliature: con l’addominoplastica scompaiono quelle della parte bassa dell’addome (sotto l’ombelico); non tutte quelle della parte sovraombelicale.
Dopo l’intervento chirurgico Il dolore è modesto, ben gestibile con i comuni analgesici. Compaiono gonfiore e lividi che scompaiono in 7-10 giorni. La medicazione più importante è costituita da una fascia elastica compressiva, che deve essere indossata per 4 settimane seguenti l’intervento.
Le normali attività possono essere riprese dopo 3 settimane, da 4 a 6 settimane per lo sport.

Il risultato dell’addominoplastica
Un addome piatto e teso (”pancia piatta”), senza accumuli adiposi.      


MINIADDOMINOPLASTICA

E’ una variante dell’addominoplastica che si propone al paziente con necessità di correzione più ridotte.
I difetti da correggere sono gli stessi dell’addominoplastica, ma concentrati nella regione sotto-ombelicale.
E’ indicata per pazienti con problemi cutanei dell’addome e con poco eccesso adiposo.

Le differenze con l’addominoplastica tradizionale sono:
  • cicatrice finale più breve
  • l'anestesia locale (oppure locale con sedazione) è sufficiente
  • l’intervento è più rapido
  • il ricovero è in day hospital
  • il post-operatorio è più “soft”

Anche con la miniaddominoplastica si possono riavvicinare i muscoli della parete addominali che si sono distanziati tra loro (diastasi).
A completare la miniaddonimoplastica interviene spesso la liposuzione che consente di rimuovere gli eccessi di tessuto adiposo che sono frequentemente presenti nelle zone classiche:
- porzione superiore dell’addome
- regione periombelicale (più frequente nelle donne)
- fianchi (“maniglie dell’amore”), più frequente negli uomini)


 


resize