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Chirurgia estetica del viso | ![]() |
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Chirurgia Oculopalpebrale
La Chirurgia funzionale delle palpebre
Le anomalie di funzione delle palpebre sono causa di:
Lo scopo della chirurgia funzionale delle palpebre (che è parte della chirurgia orbitopalpebrale) è di correggere le anomalie che non consentono a queste strutture di svolgere le loro funzioni.
Cantopessi e cantoplastica
Sono tecniche che si impiegano nella chirurgia estetica e nella chirurgia ricostruttiva orbitopalpebrale. La blefaroplastica inferiore espone al rischio di alcune complicanze, le più frequenti sono:
Durante la visita vanno analizzate, oltre all’inestetismo palpebrale che si vuole correggere (borse palpebrali, eccesso di cute, ecc), anche i fattori predisponenti queste complicanze, che includono:
Per le persone che presentano queste caratteristiche è necessario integrare la blefaroplastica con le tecniche chirurgiche di “rinforzo” della palpebra inferiore che agiscono al canto laterale.
Che cosa è il canto laterale ?
E’ l’incontro della palpebra superiore con quella inferiore, a lato del globo oculare, vicino alla tempia.
Il complesso formato da queste strutture prende il nome di “retinaculum laterale”. Il muscolo orbicolare dell’occhio, nella sua porzione pretarsale, si unisce ai tarsi (superiore ed inferiore) che sono lo scheletro fibroso delle palpebre.
La cantopessi consiste in un rinforzo del tendine laterale del muscolo orbicolare creato con una sutura che accorcia e sospende più in alto il tendine stesso. Con le tecniche di cantopessi e cantoplastica è possibile prevenire le fastidiose complicanze della blefaroplastica inferiore.
ECTROPION
L’ectropion è una malposizione della palpebra inferiore.
Quali sono le conseguenze dell’ectropion?
La palpebra inferiore non protegge il globo oculare e non distribuisce il film lacrimale sul globo stesso. Le conseguenze sono:
L’eversione della palpebra inferiore determina anche l’eversione del puntino lacrimale: le lacrime non sono più raccolte nella loro via di deflusso naturale e la conseguenza è l’epifora (lacrimazione).
Congenito: è molto raro, dovuto ad accorciamento delle strutture che costituiscono la palpebra (lamella anteriore). Può essere presente in alcune sindromi, come la sindrome di Down.
Senile: dovuto alla involuzione senile della palpebra. E’ la causa più frequente. Il fattore più importante nella genesi dell’ectropion senile è la perdita di tono del muscolo orbicolare dell’occhio e dei tendini cantali.
Neurologico: per paralisi del nervo facciale (il nervo che comanda i movimenti del muscolo orbicolare dell’occhio).
Una frequente lesione del nervo facciale è la paralisi a frigore (da esposizione al freddo).
Cicatriziale: le ferite, gli interventi chirurgici della palpebra inferiore (blefaroplastica, asportazione di tumori cutanei, riparazione chirurgica di fratture orbitarie) possono determinare una retrazione della stessa a causa delle forze cicatriziali, sempre dirette verso il basso in questo distretto anatomico. Anche gli ematomi, conseguenti a chirurgia palpebrale, possono esitare in ectropion cicatriziale.
Meccanico: per l’eccessivo “peso” della palpebra inferiore a causa di neoformazioni cutanee (es. tumori della cute palpebrale), per l’eccessivo accumulo di liquidi nei tessuti palpebrali (malattie autoimmuni, malattie della tiroide).
Terapia dell’ectropion La terapia medica ha lo scopo di proteggere, con colliri lubrificanti, la superficie oculare.
Resezione pentagonale (meglio nota come “resezione a cuneo”) In anestesia locale si asporta un cuneo, a tutto spessore (comprendente cute,muscolo orbicolare, tarso e congiuntiva), partendo dal margine palpebrale in direzione del margine inferiore del tarso.
Riposizionamento del tarso Consiste nello “scoprire” il tarso dalle sue naturali coperture , la cute esternamente e la congiuntiva internamente, per tratto di 3-4 millimetri.
Innesto dermoepidermico Nel caso di ectropion cicatriziale (esiti di interventi chirurgici, di traumi, ferite, ustioni) è necessario ripristinare la corretta copertura del bulbo oculare innestando una porzione di cute, generalmente prelevata dalla palpebra superiore o dalla regione retroauricolare. Successivamente è possibile riposizionare il tarso è mettere in tensione la palpebra stessa.
Entropion
E’ una malposizione del bordo (margine ciliare) della palpebra che si presenta arrotolato verso l’interno (cioè verso il bulbo oculare). Può colpire entrambe le palpebre, ma è molto più frequente a carico di quella inferiore.
L’entropion si crea per il rilassamento del muscolo orbicolare dell’occhio dato da:
La terapia chirurgica è la migliore soluzione.
Nel caso di distacco del tarso (scheletro del margine ciliare) dalla fascia capsulopalpebrale (retrattore della palpebra inferiore) la chirurgia ha lo scopo di ricreare questa giunzione e ripristinare la posizione del bordo palpebrale.
La ptosi palpebrale
Il termine ptosi palpebrale indica l’abbassamento della palpebra superiore, può interessare una o entrambe le palpebre. La ptosi palpebrale è di grado variabile, dal lieve, sino a forme più gravi che ostacolano la vista.
I due muscoli si inseriscono sul tarso , lo scheletro fibroso della palpebra superiore, e sulla cute palpebrale, permettendo l’innalzamento.
L’incompleta apertura della palpebra superiore può essere congenita o comparire a diverse età e ha diverse cause:
Neurologiche: per deficit di innervazione dei due muscoli elevatori della palpebra superiore.
Meccaniche: per cicatrici palpebrali da traumi, da interventi chirurgici, da ustioni, da rigonfiamento (edema) delle palpebre o da neoformazioni cutanee che con il loro peso impediscono l’apertura della palpebra( tumori cutanei, orzaiolo, calazio).
Muscolari: sono le più frequenti negli adulti a causa del normale invecchiamento dei tessuti palpebrali.
La terapia della ptosi palpebrale è chirurgica. Gli interventi chirurgici di correzione della ptosi palpebrale si eseguono in anestesia locale e le strategie utilizzate sono due, la prima di tipo dinamico e la seconda statica:
Se dovete affrontare un intervento chirurgico alle palpebre, contattatemi e venite a trovarmi presso il mio studio di Milano in via Pezzotti, 10. Tel. 320.2376.565 |
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Dott. Enrico Dondè - Chirurgia estetica - Via Pezzoti, 10 Milano - Tel 320.2376565 - P.iva 12853580152







