![]() |
CHIRURGIA ESTETICA CORPO | ![]() |
![]() |
Mastoplastica riduttiva
E' l'intervento che serve per ridurre l’eccessivo volume del seno (ipertrofia mammaria, macromastia, gigantomastia).
Dopo aver creato i nuovi volumi le mammelle, con le areole ed i capezzoli, vengono riportate verso l’alto, in una posizione fisiologica e così fissate alla sottostante fascia del muscolo pettorale, in modo da garantire un risultato stabile negli anni. In alcuni casi, insieme alla tradizionale riduzione chirurgica, si pratica anche la liposuzione per ridurre ulteriormente la componente adiposa. La mastoplastica riduttiva può essere effettuata in anestesia locale con sedazione o in anestesia generale, in day hospital o con 1-2 giorni di ricovero. La cicatrice finale è periareolare o periareolare e verticale. Raramente (per grandi volumi) è a forma di “T” invertita. Queste variabili sono da perfezionare, al momento della visita, valutando i volumi di partenza, i tessuti, il tipo di intervento chirurgico, il tipo e i desideri della paziente. Possono rendersi necessari i drenaggi. Dopo l’intervento compaiono lividi, gonfiore e modesta dolenzia. Nei 2 mesi successivi all’intervento è necessario indossare un reggiseno contentivo.v Evitare sforzi e attività sportiva per 4 settimane. Per chi non adatto? Nelle pazienti obese e nelle forti fumatrici si sconsiglia questo tipo di intervento, per l’alta percentuale di possibili complicanze. Meglio sottoporsi dopo aver corretto questi fattori di rischio. Qualche limitazione? In genere la mastoplastica riduttiva non altera le capacità di allattamento, né altera la sensibilità del capezzolo. E’comunque meglio prendere in considerazione questo intervento quando non sono più desiderate gravidanze. |
|||
![]() |
![]() |
![]() |
|


Dott. Enrico Dondè - Chirurgia estetica -
MILANO PALERMO TORINO
e-mail: enricodond@yahoo.it







