Peeling
Che cosa è il peeling?
Il peeling è una abrasione-esfoliazione della pelle (epidermide e derma) che si effettua con l'applicazione di un agente chimico, liquido o in gel.
Quali sono gli inestetismi che possono trarre beneficio dal peeling?
Acne in fase infiammatoria ed esiti di acne
invecchiamento del viso e del collo
danno solare del viso e del collo
macchie cutanee
rughe
efelidi
melasma
cheratosi attiniche
cheratosi seborroiche
Come agisce?
a livello superficiale (peeling superficiale) promuove l'esfoliazione dell'epidermide, riducendola di spessore, levigandola e rendendola più luminosa a livello più profondo (peeling medio) interessando il derma, detrmina rinnovo cellulare e ristrutturazione della cute ( produzione di nuovo collagene e di glicosaminoglicani).
Peeling superficiali o medi?
L'azione superficiale o più profonda è possibile utilizzando differenti agenti chimici e la scelta tra superficiale o media profondità è in funzione dell'inestetismo da trattare.
Vedremo successivamente le indicazioni corrette all'uso dei vari agenti chimici.
Quali sono le sostanze chimiche impiegate nel peeling?
Peeling superficiali: acido glicolico, soluzione di Jessner, acido salicilico, acido tricloroacetico fino al 35%, acido azelaico, resorcina
Peeling di media profondità: acido tricloroacetico oltre il 35%, combinazione di soluzione di Jessner e acido tricloroacetico al 35%.
- Acido glicolico: meccanismo di azione
E' un cheratolitico, rompe i legami tra le cellule cutanee superficiali (quello dello strato corneo), stimola il turnover cellulare, induce la produzione di nuovo collagene (mediante una reazione infiammatoria) e di glicosaminoglicani. I GLICOSAMINOGLICANI sono contenuti nel derma, sono molecole in grado di attirare acqua, promuovono l'idratazione delle pelle.
Il più noto glicosaminoglicano è l'acido ialuronico.
- Acido azelaico: meccanismo di azione
E' attivo principalmente nel melasma e nell'acne.
Ha una azione antivirale, antimicotica ed antibatterica (ottima per la cura dell'acne), elimina i radicali liberi, riduce la conversione, a livello cutaneo, del testosterone in fase attiva (controllo dell'acne).
- Acido tricloroacetico (TCA): meccanismo di azione
Agisce per coagulazione delle proteine contenute nelle cellule cutanee (principalmente cheratina) e, secondo la concentrazione, può agire da peeling superficiale o medio.
- Resorcinolo: meccanismo di azione
E' un componente della soluzione di Jessner (peeling superficiale), insieme all'acido salicilico e all'acido lattico.
Funziona per denaturazione delle proteine e inattivazione degli enzimi delle cellule cutanee.
- Acido salicilico: meccanismo di azione
Ha una potente azione cheratolitica, soprattutto all'interno dei pori . Per questo motivo è molto efficace nella cura dell'acne.
Scelta del peeling corretto per ogni persona
Peeling superficiale (glicolico al 70%, Jessner, TCA fino al 35%, salicilico) indicato per: rughe sottili, lieve perdita di tono ed elasticità della pelle (da “crono-aging e photoaging), seborrea, pori dilatati, acne in fase attiva (acne vulgaris), macchie superficiali, lentigini solari, melasma, cheratosi seborroica.
Peeling medio (TCA >35%, oppure TCA al 35% + soluzione di Jessner), indicato per: rughe più marcate, macchie profonde, melasma, invecchiamento della pelle più accentuato, pori dilatati, esiti di acne.
Prima del peeling
La preparazione domiciliare della pelle del viso è molto importante per ottenere ottimi effetti dal peeling e per ridurre le complicanze (pigmentazioni post-peeling).
E' necessario sospendere scrubs e trattamenti esfolianti 1 settimana prima del trattamento.
Se sono già stati effettuati trattamenti laser o dermaabrosioni sul viso, occorre attendere 6 mesi prima di effettuare il peeling.
Nei 20 giorni che precedono il peeling vanno applicati sul viso:
- Crema solare SPF 30, quando ci si espone alla luce solare (non esporsi direttamente al sole in questo periodo, evitare il peeling in stagione “estiva”).
- Crema all'acido glicolico (8-20%) per ridurre lo strato corneo ed uniformarlo. Questo trattamento garantisce una penetrazione uniforme dell'agente chimico del peeling medico e quindi un risultato omogeneo.
- Crema depigmentante (con arbutina, acido cogico, acido azelaico, acido ascorbico, acido fitico) per ridurre i rischi di macchie post-peeling.
- Idrocortisone pomata, se la cute da trattare presenta aree di infiammazione
Il trattamento
E' necessario giungere all'appuntamento senza trucco.
Il peeling medico è un trattamento ambulatoriale, che necessita di 15-20'.
Nei casi di peeling di media profondità con la combinazione di soluzione di Jessner + acido tricloroacetico utilizzo una crema di anestetico locale da applicare sul viso 20 minuti prima del trattamento.
Dopo il trattamento
La cute è arrossata e può presentare aree biancastre (frost).
L'arrossamento dura circa 1 settimana, durante questo periodo avviene l'esfoliazione della pelle.
E' necessario osservare alcune regole post-pelling:
idratare abbondantemente l'area trattata con creme apposite; utilizzare creme anti-macchie per prevenire le pigmentazioni post-peeling non esporsi al sole e applicare creme solari SPF 30 quando si è all'aperto bere acqua in abbondanza nel 4-5 giorni post-peeling applicare crema a base di idrocortisone se l'arrossamento, il bruciore, il prurito sono intensi.
Peeling successivi
Una volta al mese quelli superficiali, ogni 6 mesi per il peeling medio.
Strategia integrata di rivitalizzazione del viso.
Per potenziare gli effetti del peeling, soprattutto a scopo anti-invecchiamento, il peeling viene integrato con biorivitalizzanti cutanei che contengono:
- acido ialuronico
- aminoacidi
- agenti antiossidanti
- neuropeptidi
In questo modo la pelle del viso ottiene un risultato notevole in termini di ristruttrazione, compattezza, volume, idratazione e luminosità.
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